Andreas Perlick


Lavora esclusivamente in bianco e nero e si colloca ancora nell’ antico mondo della fotografia analogica.
Esegue autonomamente tutte le fasi della creazione, stampa, montaggio e presentazione dell’ immagine
fotografica. Tutto ciò considera di vitale importanza per raggiungere quel sottile equilibrio tra luce e ombra
che è così fondamentale alla specifica atmosfera delle sue immagini ed al fine di accentuare il carattere
grafico dei soggetti ripresi. Da autodidatta il suo linguaggio dell’ immagine non è stato influenzato da scuole o
workshops ma si è formato lentamente nel corso del suo lungo lavoro con il mezzo fotografico. Di grande importanza per lui è stato ed è tuttora l’interesse nel lavoro di altri colleghi fotografi ed artisti.
Inappropriato sarebbe citare alcuni nomi ma grande influenza hanno avuto sul suo lavoro gli artisti della
fotografia della U.S. West Coast, il gruppo post II.a Guerra Mondiale FOTOFORM in Germania ed anche la
fotografia dell’ Europa dell’ Est. Nel 2011 presenta la sua prima personale in Italia, a Firenze, presso l’Hotel Savoy. Nel 2012 partecipa insieme ad artisti quali Candida Höfer, Vanessa Beecroft , Stefano Arienti, Cindy Sherman e David Lachapelle alla collettiva A meno di non ricorrere a una fotografia, a cura di Falminio Gualdoni, Galleria M&D Arte, Milano.
Vive con la moglie Brigitte, sua indispensabile collaboratrice, presso Norimberga in Germania, è coordinatore
scentifico della Facoltà di Biologia della Scienza all’ Università di Erlangen (Norimberga).

....

Lux Fecit - Piccoli momenti di beatitudine