Tra colore e segno

Bruno Cassinari

Dal 10.03.2012 al 14.04.2012

La Galleria Biffi Arte in collaborazione con il Rotary Piacenza Farnese, vuole ricordare e celebrare la figura dell'arista piacentino Bruno Cassinari, nel centenario della nascita (1912-2012) e nel ventennale della morte 1992, con un' importante mostra allestita negli spazi della propria Galleria di via Chiapponi 39 a Piacenza.

L'esposizione, attraverso opere realizzate negli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta documenta e pone in evidenza il percorso maturato dall'artista a partire dalla pittura nata e sviluppatasi nel clima milanese di "Corrente" (nella cui bottega tiene la sua prima personale nel 1940) e del "Fronte nuovo delle Arti" (dalla cui compagine sara'  uno dei primi a staccarsi) per approdare a una produzione artistica piu' attenta e vicina agli esiti espressivi delle avanguardie europee e soprattutto alle suggestioni del grande artista spagnolo Pablo Picasso nel secondo dopoguerra.
Sono tutte opere gia'  esposte in mostre di rilievo tenutesi in Gallerie nazionali e internazionali, oltre a cio e' di evidente e grande interesse il fatto che alcune di esse abbiano costituito quel nucleo esposto nel 1950 nella mostra che Cassinari tenne presso il Castello Grimaldi di Antibes, sede del Museo voluto da Dor de la Souchere, successivamente denominato Musee Picasso.

Si tratta di oli su tela di grande ricchezza cromatica i cui soggetti - il porto di Antibes, le figure e le nature morte - sono come ricostruiti per sintesi di piani frontali frammentati e appaiono chiaramente come nati dalla frequentazione dell'artista di quei luoghi marini intrisi di quella "Joie de vivre" mediterranea (per altro titolo di un'importante tela picassiana conservata nel castello) colta e celebrata con grande consapevolezza: "La mia pittura non potra'  mai essere staccata dalla gioia e dalla presenza delle cose. Credo troppo nel colore del mare, davan: al quale lavoro per tan: mesi, credo troppo nello splendore delle foglie, nel calore dei volti umani, perche' essi non vengano avanti, con prepotenza nel mio lavoro".

Bruno Cassinari (1912-1992) nasce a Gropparello (Piacenza), frequenta la Scuola d'Arte Gazzola di Piacenza per diventare incisore in gioielleria, e gia'  in questo periodo comincia a dipingere e a scolpire, modella la madre, che tanto lo incoraggiava. Nel 1929 si trasferisce a Milano dove frequenta l'Umanitaria e l'Accademia di Brera diplomandosi nel 1938 con Aldo Carpi. partecipa a diverse collettive e tiene in seguito la sua prima personale a Milano alla Bottega degli artisti di Ernesto Treccani, presentato da Elio Vittorini. Protagonista di molte edizioni della Biennale di Venezia, sempre presentato da critici prestigiosi, spesso invitato alla manifepenta di Kassel, Cassinari e' stato nel dopoguerra uno degli artisti italiani piu' conosciuti all'estero, dove la sua opera ha sempre ricevuto l'apprezzamento dei maggiori critici ed artisti europei, fra cui Chagall, Paul Eluard e Picasso, che volle presentarne la mostra di Antibes.

Catalogo con testo di Luigi Sansone
Coordinamento: Leda Calza - Elisa Molinari