L’opera grafica di Elena Mezzadra

a cura di Elena Pontiggia

Dal 12.03.2016 al 10.04.2016

E’ una musica di suoni esatti, quella che porta Elena Mezzadra a definire sulla carta un sostrato geometrico di scorrimenti emotivi: un fascio di traiettorie di pura poesia, con stratificazione di “cartilagini luminose” come le definisce Elena Pontiggia, che da sempre connotano il linguaggio di questa artista forte e solitaria. E a Elena Mezzadra, una fra le voci migliori di quella “generazione di mezzo” di artisti nati negli anni Trenta, la Galleria Biffi dedica a partire dal 12 marzo, lo spazio della Sala Biffi. In mostra, un percorso monografico che accoglie un piccolo ma smagliante corpus di 16 acqueforti e acquetinte, realizzate fra l’inizio degli anni Novanta e il 2010. Un lavoro sulla lastra lento e paziente che dice tutta la sensibilità di un’artista che riesce a tenere stretti saldamente insieme cuore e testa, perché, come lei stessa ama dire “Nulla è nell’intelletto che non sia stato prima nei sensi”.