I mondi di Andrea Boyer. La Fotografia,

i Disegni.

A cura di Maurizio Rebuzzini

Dal 16.04.2016 al 15.05.2016

 

Sono molteplici, i mondi di Andrea Boyer, nato scenografo, cresciuto fotografo e, dagli anni Ottanta, anche pittore finissimo e appassionato cultore delle antiche tecniche del disegno e dell’incisione. Un artista che appoggia uno sguardo forte e gentile sulle cose, che sembra sempre preso a spostarle mentalmente, per comporre spazi di risonanza estetica, poi mentale e infine, e sempre, profondamente emotiva. Con, come unica legge, quella indiscutibile della luce. 

In mostra, un’importante scelta di fotografie, divise nelle principali famiglie tematiche care all’artista: gli Esterni, gli Interni (i Cantieri, interni di bellezza decaduta, impolverata dall’abbandono) e, accanto, una nuova ricerca sul tema delle Nicchie, in cui agli oggetti del quotidiano Boyer sostituisce un affascinante galleggiare di mani in dialogo con la luce. 

Come scrive Maurizio Rebuzzini nella presentazione critica alla mostra, quelle di Andrea Boyer sono “fotografie d’arte, che evocano più di quanto mostrino, che coinvolgono più di quanto raffigurano, che scandiscono la cadenza di una rappresentazione colta e coinvolgente (…). Senza gesti forti, senza scippi o strappi, come sollecita il garbo fotografico dell’autore, ci impossessiamo di queste visioni per farle nostre, per lasciare andare le nostre menti là dove l’efficacia visiva di Andrea Boyer ci ha condotti”.

In mostra, anche una selezionata scelta di disegni su carta, spazio volatile incerto, su cui Boyer traccia segni esattissimi, come frammenti di un “discorso amoroso” con le cose, con le persone.