FEDERICO GAROLLA. RACCONTO ITALIANO

Dal 21.01.2017 al 19.02.2017

Federico Garolla (1925-2012) è stato fra coloro che con maggior forza hanno definito l’evoluzione del linguaggio fotografico nel nostro paese. Il suo professionismo è stato poliedrico e multiforme, così come era richiesto negli anni Cinquanta, gli anni del suo esordio. Da cui e per cui, le sostanziose mostre personali allestite in sollecita successione a partire dal 2005 hanno potuto via via sottolinearne gli aspetti peculiari: dal reportage, alla moda, alla documentazione sociale, in un tragitto senza alcuna soluzione di continuità. Questa mostra è occasione per una ulteriore ricognizione del suo vasto archivio di cui vengono attraversati i vari soggetti, per sollecitare il contatto con tanta e tale dimensione d’autore. In quale contesto si collocano la personalità fotogiornalistica di Federico Garolla (a volte prestata alla moda, un’alta moda ambientata negli avvolgenti esterni delle città d’arte italiane) e la sua capacità di racconto (che si è manifestata in notevoli e non comuni servizi pubblicati da testate autorevoli e prestigiose)? Soprattutto in un’interpretazione fotografica costruita su una solida cultura individuale: non nozionismo di date, persone e luoghi, ma fondata e solida materia attraverso la quale esprimere inquadrature dirette, composizioni di immediata decifrazione, resoconti in forma fotografica che hanno alimentato, assieme a una identificata schiera di altri autori parigrado, una irripetibile stagione del fotogiornalismo italiano, in capace equilibrio tra la cronaca del giorno e la testimonianza in profondità.