MARCO SCIAME. Genesi di linea incompiuta

Dal 01.04.2017 al 07.05.2017

a cura di Paola Fiorà

 

In mostra, i lavori più recenti di Marco Sciame, vincitore nel 2015 della Targa d’oro per la pittura del Premio Arte e del Premio Biffi, attribuito a un'opera sperimentale. Artista completo, pittore noto per il cromatismo lineare e la sfasatura o scomposizione che diventano assoluti caratteri identificativi, in questi ultimi lavori Sciame evolve ulteriormente la sfasatura che affiancata al linearismo e lega il colore in una nuova chiave di lettura che ritroviamo sicuramente in quella pop. Si sveleranno dunque i lavori ultimi focalizzati sugli sfasamenti come già contemplava Vittorio Sgarbi, visibili in tagli verticali come orizzontali quanto in tagli di rombo. Osservando le opere sarà immediatamente cosciente la diversa intensità di colore fra le parti, così come sembrerà di scoprire le immagini attraverso una lente o un vetro rotto. Una percezione alterata. Si riscopre l'artista in una continua ricerca che non perde mai memoria dello storico artistico che lo accompagna e lo spinge altresì a nuove forme e percezioni contemporanee che consentano una nuova chiave pittorica. Ne diventano prova quei lavori ove con maestranza conduce deformazioni attraverso figure molli così come si avesse una visione distorta che potrebbe addirittura ricondurre al surrealismo di Dalì. Non manca di stupire Sciame che in oltre 30 opere in mostra svela l'emozione artistica di un'ulteriore novità assoluta che lo porta a scegliere un'icona d'eccellenza dell'era contemporanea. Emotiva per il messaggio sociale intrinseco la volontà di scegliere Vasco Rossi nell'ulteriore percorso che affianca alle sue già amate muse eleganti e senza tempo, o alla ricerca del colore e delle scenografie di sfondo, o nelle memorie delle sue città così come nei tortuosi interni. Scelta quella dell'icona rock che gli consente il primato nella pop art. Si percepisce senza mezzi termini in questa mostra il messaggio di Marco Sciame, la continua evoluzione nella ricerca di una nuova percezione visiva che non perde mai di vista la memoria di un bagaglio che in un attimo e di pari passo riconduce all'impressionismo come al pop, alla ricerca del disegno come la meticolosità dei particolari. All'interno del catalogo, oltre ad importanti testi critici, ritroveremo la "nota" dedicata al suo allievo Sciame dal Maestro Tonino Caputo, già opera vivente firmata da Piero Manzoni. In occasione dell’inaugurazione, sabato 1 Aprile, alle ore 17, la mostra sarà presentata da Francesca Sacchi Tommasi e sarà proiettato il video Creative Obsession, ideato da Marco Sciame che torna ad affermare la sua totalità artistica in veste di performer e regista.