PABLO E’ VIVO | La fantasia dell’anima A cura di Filippo Feel Cavalca

Dal 22.03.2009 al 28.04.2019

Pablo Lombardo è vivo. La sua arte è senza tempo e spazio, poiché non ha necessità di definirsi contemporanea ne’ di sposare etichette di comodo. Fluttua armonicamente tra forze ostinate e contrarie, tra parabole astrattiste e desiderio di figurazione: è Arte per l’Arte. Obbligata, necessaria, a tratti disperata. La capacità di mescolare l’approccio espressionista a quello fauve, l’arte negra con l’Oriente estremo dei Samurai, l’Action con la Street Art, rende la sua opera tanto eterogenea quanto affascinante. E’ un montante inatteso alla decima ripresa, non accarezza: tramortisce. E’ un passage, un attraversamento di spazi in continua evoluzione, siano essi gli spazi della metropoli, presi direttamente dalla “sua” strada, che quelli più speciali dell’Anima di coloro che il destino gli ha posto innanzi. Spazi che solo chi ha percorso con coraggio, lottando e amando, sa tradurre in arte. Pablo riporta “l’ego dell’artista” al centro delle cose. La sua visione è in grado di raccontare e trasformare espressivamente, senza alcun intento realistico, ciò che il suo sguardo cattura. E questo “giro di vite” si dipana nelle tinte nette e accese di una pittura impulsiva, tenace, tagliente, dinamica, immediata. La fantasia dell’anima di Pablo Lombardo si rivela in orme disparate, mosse unicamente dall’empatia instaurata con il soggetto rappresentato, fulcro ineluttabile e sacro del suo dipingere.