LO SPAZIO ESPOSITIVO

Separatore Moderna

UN IMPRENDITORE DI CULTURA

Come nasce lo spazio polivalente destinato ad arricchire ulteriormente il patrimonio artistico e culturale piacentino?
Pietro Casella, presidente della Biffi, non ha mai nascosto il suo amore per la scultura e la pittura e anche la sua azienda di San Rocco al Porto, immersa nel verde, racchiude non pochi elementi di arte contemporanea: “Sono profondamente convinto - sostiene l’imprenditore piacentino - che le imprese abbiano un ruolo importante per la promozione e la diffusione della cultura; penso al ruolo che hanno avuto, ad esempio, le varie Fondazioni di imprenditori ssul fronte della cultura e dell'arte.
In un’epoca in cui il profitto sembra essere la misura dominante di ogni successo, la finalità di questa iniziativa non è il guadagno, ma l’impegno per il miglioranemto continuo, per la ricerca della qualità, anche per l’innovazione culturale. Occorre coniugare la tradizione con il nuovo che avanza, è questa una delle grandi sfide di quest'epoca.

Dobbiamo essere imprenditori di cultura, per conoscere la globalità nella sua valenza universale.
Valorizzare, nobilitare e far conoscere il marchio Biffi, anche mediante una straordinaria leva di marketing culturale.
Questo spazio è la storia di una passione: la sfida al futuro senza dimenticare la parte migliore del passato. Avremo vinto questa sfida se saremo in grado di mettere in pratica la nostra capacità nell’essere promotori culturali contribuendo con ”Biffi per l’Arte”, a ottenere una rilevanza nazionale. Pietro Casella ha inteso dare il proprio contributo alla cultura: "Biffi vuol dire anche cultura".



IL CAFFE' BIFFI TRA CULTURA E STORIA

Caffe Biffi

Nello storico Caffe' della Galleria Vittorio Emanuele, inaugurato nel 1867, il "Biffi" e' stato il punto di ritrovo di artisti e intellettuali, uno dei locali simbolo della Milano del tempo.
Fu proprio attorno agli eleganti tavoliini che si alternarono intellettuali di ogni tipo: da Verga a Toscanini. E in Galleria, Marinetti, Balla e De Pero danno vita al movimento futurista. Al "Biffi" si ritrovavano anche Quasimodo ed Hemingway.

I più importanti nomi della cultura hanno fatto tappa in Galleria: Arnoldo Mondadori, Giorgio De Chirico, Igor Stravinsky, Eugenio Montale hanno potuto gustare le specialità Biffi, in anni lontani ma ricchi di creativita'. "Ed e' anche per questa ragione - sostiene Casella - che ho sostenuto e intendo dare il mio contributo a iniziative di carattere culturale e al mondo dell’arte".

Via Chiapponi

Biffi Arte, la cui sede è al piano d'ingresso di Palazzo Marazzani Visconti, si affaccia su Piazza S. Antonino e sulla basilica più antica della città, sviluppandosi con cinque grandi vetrine lungo strada Chiapponi. Collocato su due piani, questo spazio contiene al suo interno una galleria d'arte contemporanea e moderna, la Sala Biffi, uno spazio istituzionale dedicato al marchio Biffi e un'importante area sottostante riservata alla fotografia e ai video d'arte.



Via Chiapponi Interno

Gli interventi di restauro sono stati curati dell'architetto Carlo Scagnelli. L'ingresso è caratterizzato da una grande porta in bronzo, un grande sogno, realizzata dallo scultore Giorgio Milani, simbologia dei poetari artistici, realizzato con gli inconfondibili caratteri tipografici, un ritorno alle parole e ai suoni, al sole e alla luna. Nella ristrutturazione dei locali di Palazzo Marazzani Visconti è stato dato ai muri il calore e il sapore della storia. Muri spogliati nei secoli di ogni traccia di antico splendore, con il recupero di materiali e colori, esaltando lo spazio trasmesso dai grandi volumi, unico ed ultimo patrimonio rimasto, evitando in ogni modo mediazioni e mimetismi.
L'integrita' dell'edificio è stata assicurata dall'utilizzo nel trattamento della luce naturale e artificiale con un sistema di illuminazione delle opere fatto di luci scorrevoli su lunghi binari di color grigio chiaro.
La gamma cromatica delle varie sale pavimentate in cassettoni di legno antico rovere è dominata dal bianco e conferisce una serena atmosfera, necessaria alla contemplazione delle opere esposte.



Porta

Infine, si è reso indispensabile ridisegnare tutte le vetrine affacciate su Strada Chiapponi: sono state modellate come esplicita citazione del fregio-architrave del portale d'ingresso del Palazzo che ha l'ingresso dalla piazza.
Grande attenzione progettuale è stata dedicata al recupero dei locali sotterranei che sono uno spazio dove Biffi Arte si snoda attraverso un percorso fluido e affascinante, tra i luoghi dedicati alle differenti sezioni della galleria, dove sono protagoniste la fotografia di installazioni di video-art, i laboratori di media-design e piccole performance in quell'esoterico luogo anticamente chiamato "Nevaio" dalla forma curvilinea, ricco di suggestioni e di grande fascino.

Spazio Moderna 1

Spazio Moderna 2

Spazio Moderna 3

Biffi Arte Moderna e Contemporanea è lo spazio espositivo, situato nelle sale di Palazzo Marazzani Visconti, che si occupa dell'organizzazione di mostre di artisti affermati ed emergenti.
Le sei sale, tre delle quali si affacciano con ampie vetrine sull'antica strada Chiapponi, creano un percorso, che porta all'ingresso del sotterraneo e suggestivo spazio dedicato alla fotografia e video, nonche' alla sala Biffi dedicata al marchio e valorizzata dalla parete multimediale, costituita da monitor in cui in cui vengono mostrati i video relativi alle mostre in corso.

La galleria oltre a possedere un'importante e fornita raccolta di monografie d'artista, si occupa della realizzazione di cataloghi per le mostre organizzate, ponendo particolare attenzione al prodotto editoriale.