I ARCHIVIO
IL DECENNALE DELLA GALLERIA BIFFI ARTE

SEDUZIONE E POTERE. LA DONNA NELL’ARTE TRA GUIDO CAGNACCI E TIEPOLO
La mostra racconta come, in ambito artistico, la donna sia spesso al centro di un antico binomio che vede potere e seduzione indissolubilmente legati. Racconti mitologici, biblici e allegorici, generano iconografie complesse dalle quali emerge un femminile di volta in volta ricco di pathos, misticismo, sensualità e teatralità, in un gioco audace di rimandi che allude, coinvolge e incanta.
CARAVAGGIO VERO O FALSO? IL CARAVAGGIO CON L’ASTERISCO CHE DIVIDE BRERA
Il momento in cui la giovane e bella Giuditta mozza la testa di Oloferne, generale delle truppe di Nabucodonosor è, fra gli episodi narrati nell’Antico Testamento, uno dei più amati dagli artisti del Seicento, soprattutto da quelli dediti alla pittura di realtà, proprio per il cruento e coraggioso gesto della donna. Esamineremo la bellezza di numerosi dipinti dedicati a questo tema nei primi trent’anni del Seicento e tenteremo di risolvere un enigma legato al recente ritrovamento di una nuova versione di Giuditta e Oloferne non unanimemente attribuita a Caravaggio. Chi sarà l’autore di questa tela?
GUERCINO E LA MUSICA
Concerto in Cattedrale “Dolci miei sospiri”, è offerto alla città da Biffi Arte in occasione della mostra dedicata al Guercino. I gruppi musicali Enerbia ed Eudaimonia eseguiranno brani del Seicento italiano ed europeo con tiorba, liuto, violino, flauto e voci.
ITALO TESTA PRESENTA “TUTTO ACCADE OVUNQUE”
Tutto accade ovunque per Italo testa – la materia psichica, fisica e in senso ampio naturale – fluisce fino a costruire un campo elettrico, mentale e vegetale, un continuum in cui si danno improvvise accensioni, intermittenze, possibilità. Eppure questo libro non è solo una rete di riverberi sparsi sulla pagina. Tra i coaguli di chiarore che di tanto in tanto ci appaiono nell’umore acqueo degli occhi come piccoli flash, il libro di Testa non rinuncia alle arti della costruzione. Ci parla anzi in ogni momento di architetture segrete, di legami e collanti che contrastano il gioco della dissipazione con le armi della ripetizione, dell’ubiquità, come se sotto il pulsare dei raggi battesse un ritmo elementare, instancabile, fisico, di corpo che costruisce forme al suo intorno. Nel corso della presentazione , verrà proiettato il video sperimentale di cesare Saldicco The Walker, su testo di Italo Testa.
ATTORNO AL GUERCINO
Conversazione d’arte dedicata alla pittura del Guercino e al suo impatto sul panorama artistico a lui contemporaneo. La conferenza è organizzata nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’artista di cento dalla città di Piacenza.
Antonio D’Amico è storico dell’arte e curatore. Collabora con istituzioni museali, fondazioni e gallerie d’arte contemporanea in Italia e all’estero.
I MISTERI DEI COLORI
Sabato 4 novembre 2017 Art coach| Simona Bartolena La tavolozza di un artista ha molti segreti: la scelta dei colori non si basa solo sul gusto personale e su fattori emotivi ma anche su ragioni simboliche, sociali, persino economiche. Un incontro alla scoperta del vero significato dei colori nell’arte.
FULVIO SCAGLIONE PRESENTA “IL PATTO CON IL DIAVOLO”
Quasi sedici anni dopo gli attentati alle Torri gemelle, l’Occidente non solo non ha vinto la guerra contro il terrorismo ma l’ha clamorosamente persa, e ha consegnato il Medio oriente a un destino di guerra e instabilità permanente. Come può essere successo tutto questo? Com’è possibile che la parte più potente e ricca del mondo, l’Occidente, abbia così clamorosamente fallito? Le cause sono molteplici, legate alla storia del medio oriente come alla cronaca politica più recente. Delle une come delle altre si occupa Il patto con il diavolo, che pone l’accento su una drammatica realtà: non c’è e non c’è mai stata una vera guerra al terrorismo, perché i Paesi dell’Occidente sono i migliori amici dei migliori amici dei terroristi.
FABRIZIO RIZZI PRESENTA “LA BACCHETTA DI TOSCANINI”
Con la partecipazione di Vince Tempera, Cristina Ferrari, direttore artistico della Fondazione teatri di Piacenza e Giancarlo Contini, sindaco di Busseto. Arturo Toscanini è stato uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi. Ma il grande Maestro è stato anche un simbolo di libertà. un audace che sfidato l’autorità, e per non piegarsi, ha lasciato le sue radici e la sua terra. La bacchetta di Toscanini racconta la storia meno conosciuta del genio di parma, che è anche la storia della lotta contro il fascismo e la dittatura. un ritratto inedito del maestro, intrecciato a una fase critica e delicata della storia d’Italia.
MANET E LA PARIGI MODERNA
La mostra racconta il percorso artistico di Edouard Manet (1832-1883, grande maestro che in poco più di due decenni di attività ha prodotto un corpus di opere in grado di rivoluzionare il concetto di arte, aprendo la strada alla modernità. Una vicenda, la sua, che si intreccia a quelle di molti artisti, compagni di vita e di lavoro, con i quali Manet ha costruito un’epoca affascinante: quella della Parigi della seconda metà dell’Ottocento.
ALESSANDRO MALINVERNI PRESENTA “DALLE REGGE D’ITALIA. LA PRIMOGENITA SPOGLIATA. QUEL CHE PIACENZA HA PERDUTO”
Nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario della sua inaugurazione, La Venaria Reale propone una grande mostra che racconta la dinastia dei Savoia nel periodo compreso tra il 1860 e il 1920. 130 opere provenienti dalle regge della Penisola nel periodo in cui i Savoia rivestirono il ruolo di re d?italia illustrano come gli stessi disegnarono e definirono la propria regalità italiana, dopo gli esiti del processo risorgimentale. La conferenza del professor Malinverni verterà in modo particolare sulle spoliazioni e rivendicazioni di Piacenza e Parma, con riferimento al periodo 1734-1736 e 1860-70.
ANTONIO D’AMICO PRESENTA “I SANTI D’ITALIA. LA PITTURA DEVOTA TRA TIZIANO, GUERCINO E CARLO MARATTA”
In occasione della visita di papa Francesco a Milano, Palazzo reale presenta una suggestiva mostra composta da 44 opere che raccontano sei secoli di pittura, dal medioevo agli albori dell’Ottocento, dedicata ai santi cari alla tradizione italiana: San Francesco d’Assisi e Santa Caterina, patroni d’Italia, Pietro e Paolo, patroni di Roma e Carlo Borromeo, protettori di Milano. Tiziano, Guercino, Annibale Carracci, Federico Barocci, Giovanni Serodine, Carlo Maratta, sono alcuni degli artisti le cui opere si incontrano tra le sale, creando un percorso ricco di aneddoti.
MAYA. IL LINGUAGGIO DELLA BELLEZZA
La mostra in corso al Palazzo della Gran Guardia di Verona è dedicata allo splendore della civiltà maya, che ebbe uno sviluppo plurimillenario, dal 2000 a.C. alla conquista spagnola del XVI secolo. Il percorso espositivo presenta oltre 290 reperti di straordinaria bellezza, distribuiti in quattro sezioni: nella prima, intitolata “Il corpo come tela”, sono presentati gli interventi temporanei e permanenti finalizzati ad abbellire il corpo umano; nella seconda si concede spazio all’abbigliamento e agli ornamenti. Nelle ultime due i protagonisti sono gli esseri soprannaturali; gli dei, con tutte le loro caratteristiche e i loro influssi, talvolta benefici, talvolta malefici.
BELLOTTO E CANALETTO. LO STUPORE E LA LUCE
La mostra in corso alle Gallerie d’Italia è dedicata al genio pittorico di Canaletto e di suo nipote Bernardo Bellotto. Grandi protagonisti del Settecento europeo, i due artisti trasformarono il vedutismo veneziano da genere peculiare a vera e propria corrente d’avanguardia. La mostra offre uno sguardo interessante sul panorama europeo del tempo; ripercorre le tappe di un viaggio artistico che parte da Venezia, tocca varie tappe in Italia, prosegue alla volta dell’Europa, dove Bellotto mette a frutto l’insegnamento di Canaletto nelle sue vedute e paesaggi di stupefacente modernità, fino a raggiungere luoghi fantastici ed immaginari, immortalati nei memorabili “capricci”.
ANDARPERMOSTRE: PIETRO PAOLO RUBENS E LA NASCITA DEL BAROCCO
La mostra in corso al Palazzo Reale di Milano, direttamente “raccontata” in Galleria: grande protagonista è Pietro Paolo Rubens (Siegen 1577 – Anversa 1640), artista di centrale importanza per la storia dell’arte europea. La mostra documenta soprattutto il dialogo fra l’artista, la coeva pittura italiana e l’eredità classica, che Rubens assimilò durante il fondamentale soggiorno nella nostra penisola, dal 1600 al 1608.
PREMIO BIFFI 2016
E’ con molto piacere che annunciamo il nome della vincitrice del Premio Biffi 2016: la giovane fotografa Francesca Ardito.
Il premio è stato consegnato mercoledì 9 novembre a Palazzo Reale di Milano in occasione della 17esima edizione del Premio Cairo per la quale Formec Biffi è sponsor.
Il premio consiste in settimana di soggiorno-studio alla Saint Martins School di Londra, rinomata mecca internazionale del design e una mostra personale nel 2017 negli spazi della nostra Galleria.
EZIO E RENATA SANTIN – UN, DUE, TRE… STELLA
Ezio e Renata Santin per la prima volta si raccontano in un libro dove ripercorrono le tappe più importanti della loro vita privata e professionale, dall’infanzia al loro magico incontro, dagli esordi al grande successo con l’Antica Osteria del Ponte, dalla formazione da autodidatti alla conquista della prima stella Michelin. La vita è come un film e il ristorante un palcoscenico dove si alternano incontri con personaggi famosi e non, storie originali, ricordi e progetti.
LE CHIAVI NASCOSTE DELLA MUSICA
CONCERTO PER CHITARRA E VOCE
Concerto per chitarra e vocein occasione del finissage della mostra Guido Maggi. La rabbia, la poesia a cura di Susanna Gualazzini.
Con la partecipazione di Salvatore Calvo (chitarra) – Saiko (voce). Musiche di Heitor Villa Lobos, Maurice Ravel, Agustin Barrios, Reynaldo Hahn, Egberto Gismonti
MASSIMO SOLARI PRESENTA “ALESSANDRO FARNESE”
Il saggio ripercorre, nella prima parte, la vicenda biografica del grande condottiero, partendo dai primi Farnese, mentre la seconda parte è dedicata all’esame delle opere d’arte che hanno per soggetto il terzo duca di Piacenza e ne celebrano la grandezza. Infatti Alessandro Farnese, nato a Roma a Palazzo Madama, fu a Piacenza solo per qualche mese, tra la fine del conflitto di Parma e la partenza per la corte di Bruxelles, e qualche anno nel periodo tra le nozze con la principessa portoghese Maria d’Aviz e la battaglia di Lepanto, ma si è ampiamente rifatto post mortem, grazie all’opera di Francesco Mochi, che ne ha fatto l’icona più utilizzata per promuovere Piacenza.
DOMENICO VALENTE PRESENTA “IL DESTINO DI UNO PSICHIATRA”
Converseranno con l’autore Mauro Molinaroli e Giovanni Smerieri. In collaborazione con RadioShock.
FELICE TRABACCHI. VITA CIVILE E POLITICA.
PIACENZA: “DUE SINDACI, DUE EPOCHE” Nell’ambito della presentazione del volume di Mauro Molinaroli “Felice Trabacchi. Vita civile e politica”
VOCI DI RABBIA, VOCI DI POESIA
CONVERSAZIONE CON VALERIA PALMAS
Evento nell’ambito della mostra Guido Maggi. La rabbia, la poesia a cura di Susanna Gualazzini.
In mostra i più recenti lavori di Guido Maggi, sfolgorante classe 1926. Sono opere di grande formato, che accolgono tutta la forza del gesto di Maggi, un gesto fatto di accelerazioni cromatiche e segniche sempre in dialogo con imprevedibili aree di quiete. È tutta la rabbia di un artista che dagli anni Sessanta ingaggia un “corpo a corpo” con la tela, trasformandola in mobilissimo, trepidante luogo di poesia.
GIANGIACOMO SCHIAVI PRESENTA “ANCORA GIOVANI PER ESSERE VECCHI”
Nel 2050 gli anziani in Italia saranno venti milioni, quasi un terzo della popolazione, e la nuova longevità ha sovvertito la struttura della famiglia mentre aumenta il numero delle persone non autosufficienti. Dal dialogo tra Giangiacomo Schiavi e Carlo Vergani, Direttore della Scuola di Specializzazione dell’Universita degli Studi di Milano e del nuovo Centro di Geriatria del Policlinico, emerge il quadro di una rivoluzione demografica e sociale che rischia di trasformarsi in emergenza. Quali sono le conseguenze e i limiti dell’innalzamento dell’età della vita? Come si può contrastare il decadimento fisico e mentale? Ci sono cure contro le malattie degenerative? Si puo ristrutturare il mercato del lavoro senza scontri generazionali? Le risposte sono la nuova agenda per l’età che avanza.
CLAUDIO GENTILE PRESENTA “E SONO STATO DENTILE”
Un libro che è la biografia di un campione nel calcio e nella vita, un esempio per tanti e soprattutto uno dei miti della generarazione dei giovani cresciuti negli anni Settanta e ottanta. La storia del Mundial di Spagna, la Juventus, l’infanzia in Libia e l’ultimo anno della sua carriera a Piacenza. Un amarcord che cattura.
ETTORE CONTARDI PRESENTA A TAVOLA CON IPPOCRATE
Evento Speciale Omeofest 2016
Presentazione del volume di Ettore Contardi: A tavola con Ippocrate. Alla ricerca dell’equilibrio perduto.
PIERLUIGI BATTISTA PRESENTA MIO PADRE ERA FASCISTA
“Quando, dopo la sua morte, ho letto il diario che aveva custodito nel segreto per tutta la vita, mi è parso di avere una percezione più chiara del tormento che ha dilaniato per decenni mio padre fascista, prigioniero a Coltano dopo aver combattuto, ventenne o poco più, dalla parte dei “ragazzi di Salò”. Ho capito quanto abbia sanguinato il suo cuore di sconfitto, di “esule in Patria” nell’Italia in cui era un borghese integrato, maniacalmente attaccato alla civiltà delle buone maniere, ma covando il sentimento di un’apocalisse interiore da cui non si sarebbe mai affrancato”.
Pierluigi Battista riapre le ferite di un rapporto irrisolto con il padre fascista, e gli concede idealmente l’onore delle armi.
LUIGI BALLERINI PRESENTA “POESIE 1972 – 2015”
Poesie 1972-2015 accoglie l’opera omnia del poeta Luigi Ballerini, un artista che attraverso quarant’anni di poesia si è dimostrato fedele a un progetto di ricerca fatto sempre di nuove partenze: un perpetuo viaggio tra tempeste e bonacce ben sapendo di non poter mai approdare a un porto sicuro. Una sfida necessaria alla sussistenza stessa della poesia e che, come dimostra il nucleo di recentissimi testi che chiudono la raccolta, prosegue ancora oggi in un’inalterata necessità di sperimentare e di esplorare sempre nuove possibilità del linguaggio poetico.
SALVATORE STRIANO PRESENTA “LA TEMPESTA DI SASÀ”
Con La tempesta di Sasà Salvatore Striano racconta la sua incredibile redenzione in carcere, grazie a Shakespeare e alle sue opere, scoperte per la prima volta nella biblioteca del carcere di Rebibbia. Un meraviglioso viaggio alla scoperta di sé, un libro per tutti sul coraggio, sul cambiamento sempre possibile, sulla capacità di rialzarsi dopo un fallimento, sulla forza della bellezza.
ROMANO DE MARCO PRESENTA “LA CITTA’ DI POLVERE”
Un tempo Marco Tanzi era il miglior poliziotto di Milano. Poi la galera, gli anni da clochard, l’esilio volontario, fino alla riabilitazione e al ritorno. La sua vita ora scorre su binari tranquilli, finché non gli viene chiesto di collaborare a un’indagine non autorizzata: infiltrarsi nel peggior carcere d’Italia per colpire al cuore l ’ndrangheta che controlla il traffico di cocaina a Milano.
Nuovo maestro del noir italiano, ne La città di polvere Romano De Marco declina e racconta una inattesa variante del thriller: quello sociale.
LORENZO BECCATI PRESENTA “AENIGMA”
CONVERSAZIONE CON ELENA PONTIGGIA
Elena Pontiggia, storico dell’arte e curatrice della mostra Elena Mezzadra|Opera grafica, converserà con l’artista mettendne a fuoco i temi, le tecniche.
A Elena Mezzadra. una fra le voci migliori di quella “generazione di mezzo” di artisti nati negli anni Trento. la Galleria Biffi dedica un percorso monografico che accoglie un piccolo ma smagliante corpus di 16 acqueforti e acquetinte, realizzate tra l’inizio degli anni Novanta e il 2010. Il lavoro sulla lastra, lento e paziente, dice tutta la sensibilità di un’artista che riesce a tenere stretti saldamente insieme cuore e testa,perché, come lei stessa ama dire ”Nulla è nell’intelletto che non sia stato prima nei sensi”.
NOTE 2015: OPINIONI, RIFLESSIONI, CONSIDERAZIONI, PUBBLICATE SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ DAL “PIACENTINO DI SICILIA”
L’autore Carmelo Sciacia converserà con Gaetano Rizzuto.
Un libro che, a prima vista, potrebbe sembrare un’opera di assemblaggio, raccolta di semplici notem è in realtà un’opera avveduta e con un preciso filo conduttore: la consapevolezza dell’autore che attraverso semplici articoli di giornale divulga le proprie concezioni politiche ed estetiche: Commes les philosophes!
CONFERENZA DI ANDREA TINTERRI
Andrea Tinterri, curatore della mostra Non è solo colpa di Nerone se Roma Brucia, racconterà l’arte e i linguaggi di Adriano Pompa.
Un percorso, quello in mostra, che raccoglie gli ultimi trent’anni di lavoro assiduo: scultura, pittura, disegno e incisione. Adriano Pompa raccoglie reperti come fosse un attento ricercatore, per poi trasformarli in elementi significanti di un romanzo fantastico. Resuscita antichi cavalieri dal volto censurato, in sella a improbabili cavalli; santi guerrieri in cerca di gloria o impugnare armi bianche: serpenti archetipicia segnalare la loro presenza al mondo. Un bestiario di rigure che animano e trasfigurano il nostro ricordo della storia e del mito.
TRANQUILLO CREMONA E LA SCAPIGLIATURA
La mostra rende omaggio al movimento artistico della Scapigliatura, partendo dalla ricerca del suo iniziatore: Tranquillo Cremona. Nella milano postunitaria, centro dimanoco della borghesia italiana, si riunisce un gruppo di intellettuali diversi per temperamento, ma accomunati da atteggiamenti anticonformistici e dal rifiuto delle regole imposte dalla società dell’epoca. Questo spirito di rivolta, nato dapprima in ambito letterario, evolve presto in una vera e propria corrente che, dalla seconda metà dell’Ottocento all’inizio del Novecento, coinvolgerà tutte le arti ponendo le basi per un importante rinnovamento ideologico del mondo culturale italiano.
IL SIMBOLISMO. DALLA BELLE EPOQUE ALLA GRANDE GUERRA
Nelle varie accezioni in cui si è manifestato i Europa – dall’Inghilterra alla Francia, dal Belgio all’area nordica, dall’Austria all’Italia – il Simbolismo ha sempre dato un grande rilievo ai miti che coincidevano con i grandi valori universali della vita e della morte, dell’amore e del peccato alla costante ricerca dei misteri della natura e dell’umana esistenza. La mostra in corso a Palazzo Reale tocca proprio questa pluralità di temi e presenta per la prima volta in Italia alcuni tra i più significativi capolavori del simbolismo italiano e europeo. In mostra un centinaio di dipiinti, oltre a opere scultoree e un’eccezionale selezione di grafica, provenienti da importanti istituzioni museali italiane, europee e da collezioni private.
ALFONS MUCHA E LE ATMOSFERE ARTE NOUVEAU
Promotore di un nuovo linguaggio comunicativo e di un’arte visiva innovativa e potente, Alfons Mucha (1860 – 1939) è uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, e la mostra a Palazzo Reale di Milano ne ricostruisce il gusto elegante e prezioso. Le opere dell’artista sono affiancate da una serie di ceramiche, ferri battuti, sculture, disegni, mobili e vetri delle migliori manifatture europee di inizio Novecento, per ricostruire appieno l’idea di un’epoca ricca e sfaccettata, facendo dialogare le invenzioni di Mucha con gli ambienti e le decorazioni del suo tempo.
VOCAZIONE E PROGETTO: STORIA E ATTUALITÀ DELLA CRITICA D’ARTE
IL GIOIELLO PEGNO D’AMORE: PREZIOSI E SENTIMENTI ATTRAVERSO I SECOLI
Storia, stili e tipologie dei gioielli in pegno d’amore. Dagli strepitosi anelli “mani in fede” del basso Medioevo, passando dai gioielli sentimentali del settecento e Ottocento per giungere ai gioielli che sugellarono la storia d’amore più celebre e chiacchierata del ‘900: quella fra Wally Simpson e il futuro re di Inghilterra Edoardo VII.
COME TROVARE UNA STORIA MERAVIGLIOSA : SEMINARIO TRA LETTERATURA, ARTE E REALTÀ QUOTIDIANA.
La meta del percorso è scoprire la potenzialità narrativa che si nasconde in ciò che ci circonda.
Chicca Gagliardo, scrittrice che mette a fuoco il senso della meraviglia, ci aiuterà ad attivare la nostra capacità di attenzione, e con gli occhi di Baudelaire, Magritte, Cristina Campo, María Zambrano, Francesca Woodman, John Berger e altri compagni di viaggio, esploreremo il punto in cui la letteratura, l’arte e la nostra realtà quotidiana si uniscono formando un’unica trama. In collaborazione con Papero Editore.
Dove anche il più piccolo dettaglio osservato su un marciapiede, può diventare l’inizio di un nuovo racconto.
Chicca Gagliardo è scrittrice e giornalista. I suoi libri e racconti hanno ispirato mostre, letture teatrali, laboratori, passeggiate letterarie. Ha collaborato con la scuola Holden per Esor-Dire. Dal 2007 conduce Scritture Giovani, lo spazio del Festivaletteratura di Mantova dedicato alla nuova narrativa.
Il suo blog letterario www.hounlibrointesta.it riconosciuto dall’Associazione Italiana Editori (Aie) tra i più influenti in Italia.